Bisogna stringere i bulloni
della lingua
Se no il nastro passa,
scappa, scivola,
La banda tirata stira
allunga srotola
Dei piatti bisogna
raccontare il bianco
Della porcellana, il grasso
è digerito
Stanno abbandonati sulla
tavola
Qualcosa ci hanno insegnato.
Sulle dita resta
l’inchiostro
Impronte sulla macchina da
scrivere riesumata.
Quanto tempo è stata
addormentata?
Stridio di forchette stridio
sterno soffocato
Ritorna sulla pagina, è fame
che urla
Da un cuore inascoltato.
Nessun commento:
Posta un commento