Basilicata
Mia Fukushima
L’atomo é esploso
Lento invisibile invadente
Vacche magre
Si mangeranno lo stesso
Basilicata
Mia Fukushima
Acque inquinate
Pance polmoni
Ossa malate
midollo sbrecciato
gli agnelli cadono per primi
verranno i nostri più piccoli
a morire di stenti - croci, crocicci, anemie di altri tempi -
Basilicata
Mia Fukushima
Nessuno ti racconta,
né del ventre/sventrato
è terra negata
male invisibile
acque bevute
non ci si allontana
per chi non ha i mezzi.
Nessuna ti racconta,
né il ventre né i cieli,
ognuno prende.
I capi se ne vanno
mentono, acconsentono
ritornano parlano mentono
cancellano le liste umane
si cancellano
La Storia senza archivi
si fa col presente
ieri é niente.
- Si muore di NIENTE -
Cancri inventati su registri assenti.
Basilicata
Mia Fukushima,
mancano i partigiani urbani
i morti cadranno lo stesso
i capi balleranno sui nostri
crani
su quelli che ho amato/ da sempre
Basilicata
Una poesia non è niente,
ospedale -sanatorium - sul petrolio
disastro vivente.
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